Collegamenti sponsorizzati
Case mobili omologate
Case mobili omologate: la normativa
Collegamenti sponsorizzati
Considerando l’impennata del costo del “Mattone” specialmente nella grandi città una soluzione alternativa per tagliare i costi potrebbe essere quella di acquistare case mobili omologate. Il costo di acquisto è estremamente più basso rispetto ad una casa normale della stessa metratura mentre il confort e la sicurezza sono dello stesso livello. Tutto questo sta rendendo questa opzione una vera tendenza. Ma vediamo nel dettaglio la normativa su come e dove è possibile posizionare le case mobili.
Case mobili omologate: La Normativa 1) Case mobili non omologate
2) Case mobili omologate
Nel caso di Case mobili non omologate non esistono particolari restrizioni, non essendo queste adibite a viaggiare , perciò, strutturalmente devono soltanto permettere movimentazioni rapide all’interno delle strutture turistiche . Le case mobili non omologate sono alloggi temporanei o stagionali, e pur essendo trasportabili, sono ideate per stare ferme, e non presentano vincoli particolari per quanto riguarda la realizzazione; ne presentano invece qualora le case mobili non omologate fossero ubicate in terreni di proprietà in quanto necessiterebbero obbligatoriamente di licenza edilizia al pari livello di un prefabbricato fisso.
Nel caso di case mobili omologate essendo locate o costruite su di un pianale omologato (Rimorchio per il trasporto cose) non potranno sporgere né in larghezza né in lunghezza ed altezza e peso dovranno essere compatibili con le specifiche del rimorchio su cui sono posate.
Contrariamente al caso precedente, in questa situazione le case mobili omologate possono viaggiare, ma proprio per questo le case prefabbricate mobili dovranno essere sottoposte ad una revisione periodica del rimorchio che dovrà essere distaccato dalla casa stessa , quindi, è oggettivamente problematica la scissione rimorchio-casa per ogni revisione. Come per le Automobili anche per le case mobili prefabbricate la revisione va effettuata dopo i primi quattro anni dalla data di immatricolazione e successivamente ogni due anni.
Per il collocamento in aree turistico ricettive, le case mobili omologate sono sicuramente più vantaggiose e meno restrittive rispetto a quelle non omologate, arrivando talvolta, a secondo della interpretazione dell’Amministrazione Comunale locale ad essere equiparata ad una caravan omologata. Se invece decideste di posizionare vostra casa mobile omologata su un terreno privato rimarrebbero invariate invece tutte le limitazioni descritte nel primo caso.
Dunque le case mobili possono essere veramente una valida alternativa alla normale casa in cemento.
Lascia un commento su questa pagina:
Collegamenti sponsorizzati
ARTICOLI CONSIGLIATI
Collegamenti sponsorizzati
Feed RSS