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Aste immobiliari: Tipologie, siti di riferimento.

Cercate notizie sulle aste immobiliare? Volete partecipare ad un’asta ma non sapete come? Abbiamo creato una guida per aiutarvi nella comprensione delle varie modalità di aste, e per aiutarvi a cercare quella che farà al caso vostro.
Aste immobiliari: Tipologie, siti di riferimento. Collegamenti sponsorizzati
Le Aste immobiliare   sono l'atto del processo esecutivo, disposto dal Giudice dell'Esecuzione su richiesta del creditore procedente, allo scopo di alienare forzosamente i diritti del debitore, sui propri beni mobili ed immobili, al soggetto che risulta essere il maggior offerente. Tutti possono partecipare alle aste giudiziarie immobiliari, tranne il debitore. Per partecipare non è necessaria l'assistenza di un legale o di altro professionista. Gli immobili sono stimati da un perito del Tribunale. Oltre al saldo del prezzo si pagano i soli oneri fiscali (IVA o imposta di Registro), con le agevolazioni di Legge ( prima casa, imprenditore agricolo ecc.). La vendita non è gravata da oneri notarili o di mediazione. Il saldo prezzo dovrà essere pagato entro 60 gg. dall'aggiudicazione. La proprietà è trasferita dal Giudice con decreto di trasferimento emesso dopo il pagamento del saldo prezzo. La trascrizione nei registri immobiliari è a cura del Tribunale o del Professionista Delegato. Di tutte le ipoteche e pignoramenti, se esistenti, è ordinata la cancellazione.
Le modalità con le quali si possono svolgere tali vendite sono di due tipi: vendita senza incanto e vendita con incanto.
La legge 28 dicembre 2005, n. 263 e la più recente legge 24 febbraio 2006, n. 52 prevedono che la modalità asta immobiliare senza incanto sia quella che, in via preliminare, se non vi sono opposizioni o se su di esse si raggiunge l’accordo, debba essere adottata. Solo in subordine, nel caso in cui l’asta senza incanto non ottenga risultati, si potrà procedere alla vendita con incanto.
Nella vendita senza incanto, (artt. 570 ss. c.p.c.), i partecipanti presentano le offerte d’acquisto in busta chiusa in Cancelleria con l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo di pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta. Tali buste vengono, poi, aperte nell’udienza fissata per l’esame delle offerte alla presenza dei vari offerenti.
Nella vendita con incanto (artt. 576 ss. c.p.c.), si realizza immediatamente una gara fra i diversi offerenti. Il giudice dell’esecuzione stabilisce, con ordinanza, le modalità con le quali effettuare la vendita, il prezzo base dell’incanto, il giorno e l’ora dell’asta, la misura minima dell’aumento da apportarsi alle offerte, l’ammontare della cauzione, le modalità e il termine entro il quale il prezzo deve essere depositato.
Il decreto con il quale il giudice dell’esecuzione dispone il trasferimento del bene espropriato all’aggiudicatario ha l’ulteriore effetto di provocare la cancellazione di tutti i gravami quali ipoteche e pignoramenti (cosiddetto “effetto purgativo o liberatorio della vendita forzata immobiliare”) (art. 586 c.p.c.).
Fonte: astegiudiziarie.it

Se volete sempre tenervi informati sul mondo delle aste immobiliari visitate i numerosi siti presenti nel web di aste on-line come ad esempio bollettino aste o aste italia che vi forniranno una panoramica molto ampia sulle proposte di aste immobiliare in tempo reale.

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